In questo periodo, e già da diverso tempo, sembra essere di gran moda farsi degli autoscatti. Foto di vivaci ragazze che davanti al lavandino si posizionano in modo sexy, e cercano di immortalare la loro presunta bellezza. Ci sono donne davvero notevoli, ci sono le cozze, la via di mezzo, quella carina, quella simpatica. Troviamo anche uomini giovani e non che mostrano pettorali lucidati, facendo finta di essere stati ripresi per caso, mentre posavano ridendo con un panino in mano e una bibita nell'altra. Il tutto con sorriso sicuro, ciuffo di capelli sistemato e pancia in dentro, perché anche se ci sono i pettorali, non si sa mai. Poi c'è la persona che decide, in modo più o meno spontaneo, di scattarsi una foto nel bel mezzo di un picnic, o di una festa. La condivide su "feisubcche" per far sapere a tutti che lei è in quel determinato posto con la tale persona. Ed è tutto molto cool, o molto trendy, o molto elegante. In alcuni casi lo si fa per farsi vedere punto e basta, anche quando nulla di ciò che si vedrà e si farà vedere, sarà particolarmente chic. Eppure, se questa tendenza sta spopolando, non può essere solo questione di sederi al vento e grigliate pomeridiane, giusto?
In fondo, diciamocelo con sincerità: farsi vedere è bello. Rassicurante. Soprattutto quando siamo noi a scegliere quando e come. A quel party tanto carino le signore non avranno mica sempre avuto la faccia distesa e quel rossetto appena messo che brillava, e i maschietti sicuramente non avranno sfoggiato quel sorriso carismatico per cinque ore di fila. Ci piace fotografarci perché appunto, siamo noi a scegliere. Dieci scatti per la bella ragazza che si fotografa da sola in camera, come se fosse davvero semplicemente davanti al suo specchio a guardarsi per caso. Ne sceglierà uno solo. Quello in cui l'abbronzatura si vede di più, e magari le scottature meno. La donna triste che sarà stata da sola per tutta la durata della "sagra delle sagre dell'anno in paese", potrà mettere una foto in cui il suo viso apparirà felice, magari vicino ad un uomo che per simpatia le ha messo il braccio intorno alla vita, solo per la foto. Potrà sedersi accanto ad altri e far credere a tutti che chissà, era una di loro. Ma soprattutto, lei stessa si sentirà un po' così. Forse, fra qualche anno, rivedendosi sorridente accanto ad un biondino che la stringeva allegramente, penserà di essere stata davvero come voleva. Se tutti lo hanno pensato, forse un po' sarà stato vero. A volte anche la realtà andrebbe modificata a nostro piacimento, potendo cancellare e rifare, tutte quelle cose che non vorremmo mai fotografare.
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